“Il Centro Paideia è una nuova sfida per la Fondazione”
Il Centro Paideia nasce per rafforzare l’impegno che la Fondazione dal 1993 dedica a famiglie con bambini con disabilità. Guido Giubergia, Presidente della Fondazione Paideia, racconta con Fabrizio Serra, Segretario Generale, come l’apertura del Centro possa rappresentare un’occasione importante per diffondere la cultura dell’inclusione sul territorio.
Guido Giubergia: “La nascita del Centro Paideia costituisce una nuova sfida per la Fondazione: è la realizzazione di un sogno e di un ambizioso obiettivo. Il Centro Paideia mira a diventare un polo di riferimento per la riabilitazione infantile in cui l’intervento specialistico è associato a un’offerta di carattere ludico, ricreativo e culturale, in un continuo scambio con le famiglie, i cittadini e le realtà territoriali, per promuovere una reale cultura dell’inclusione. Il progetto è stato sviluppato, in oltre tre anni di lavoro, in collaborazione con Enti pubblici e privati del territorio, con cui si pone in costante dialogo.”
Fabrizio Serra: “La Fondazione ha deciso di investire in questo progetto basandosi sui dati raccolti in questi anni. Abbiamo rilevato una carenza di strutture riabilitative: non una mancanza in senso stretto, ma una difficoltà da parte delle realtà esistenti a rispondere del tutto alle richieste. Quello che per noi è importante è una visione più globale rispetto ai bisogni della famiglia che ha nel suo nucleo un bambino disabile.
Ciò che ci ha maggiormente spinto a realizzare questo progetto è la necessità di spazi accoglienti e luminosi, pensati su misura e aperti a tutte le famiglie. Riteniamo che il bello sia di per sé un elemento curativo e favorisca occasioni di quotidiana inclusione”.
“La Fondazione Paideia – continua Serra – negli ultimi dieci anni ha progressivamente differenziato il proprio modello di intervento passando da erogativo a misto, con un’operatività sempre più significativa. Oggi Paideia è diventata un riferimento a livello metodologico, filantropico e di sviluppo di progetti sperimentali: con il Centro l’investimento in termini di servizi rivolti alla città compie una crescita ulteriore. Il cuore della Fondazione rimane comunque una vicinanza ai beneficiari, alle famiglie e ai loro bambini, che vengono coinvolti con una partecipazione attiva nelle proposte e nella realizzazione delle attività.”
Guido Giubergia: “La metodologia di lavoro proposta dal Centro si ispira allo stile e ai processi organizzativi dei centri nati in Canada e poi sviluppati altrove, con un modello definito “Family Center Care”, in cui la famiglia viene valorizzata e coinvolta dalla valutazione iniziale fino alla verifica degli obiettivi. Siamo fieri dell’investimento fatto nello staff, composto da persone altamente motivate e professionalmente preparate, in linea con il tipo di orientamento che da sempre contraddistingue e determina la crescita di Paideia, prima nella Fondazione e ora anche nel Centro.”
“Il Centro Paideia si trova a Torino, in via Moncalvo 1 – continua il Presidente – un indirizzo che per me è famigliare, di fronte alla casa di famiglia e dove io, mia sorella e mia cugina, abbiamo frequentato le scuole elementari. Non posso che augurarmi che diventi un luogo affettivo e felice anche per tutta la città.”
Fabrizio Serra: “Crediamo che la sfida più importante sia l’integrazione del Centro con la realtà territoriale. Il Centro Paideia offrirà dei servizi con un’attenzione particolare alle famiglie con bambini con disabilità, ma vogliamo che sia aperto e frequentato da ogni tipo di famiglia, diventando portatore di un messaggio di inclusione effettiva. Per noi il Centro è una storia da scrivere insieme: lo è stato ieri, con i contributi dei donatori alla sua realizzazione e lo sarà domani, con la frequentazione da parte di tutti i cittadini alle iniziative che proporremo.”

