Giocare è una cosa seria!
Quanti modi esistono per creare inclusione? Cosa significa nella pratica per un bambino sentirsi incluso? Perchè per noi lo sport è così tanto importante?
Da quest’anno abbiamo integrato la nostra offerta di attività sportive per bambini con una nuova disciplina, il Multisport.
Il corso nasce con l’intento di offrire ai bambini il massimo della polivalenza sportiva. Un obiettivo è il miglioramento delle capacità motorie: durante il corso si dà spazio e attenzione allo sviluppo degli schemi motori di base (camminare, correre, saltare, rotolare, arrampicarsi, strisciare, ecc..) e delle capacità coordinative (organizzazione e controllo del movimento), come ad esempio lanciare e palleggiare.
Ma non è tutto qui. Il multisport insegna molto di più, insegna a mettersi in gioco in gruppo.
“Significa dare strumenti ai bambini in un contesto protetto rispettando i singoli tempi di apprendimento, con le modalità più funzionali per il bimbo.” spiega Elena Grosso, responsabile delle attività sportive di Paideia. Per i bambini questa disciplina è un momento di divertimento a tutti gli effetti, che insegna loro ad ascoltare, osservare le regole, rispettare i compagni e socializzare. Diventa una “scuola di vita” che non smette mai di insegnare nuove possibilità: stare con gli altri e condividere, apprendendo la possibilità di “fare parte del gioco”.
Multisport significa tante occasioni di gioco diverse, cioè momenti e strumenti di relazione.
Multisport significa esplorare le competenze dei bimbi senza specializzazione, significa dare uno strumento di interazione. “Le abilità che vengono apprese riescono a diventare uno strumento che regala il coraggio di buttarsi. Perchè insistiamo sullo sport e cerchiamo di inserire anche i più piccoli nel suo contesto, in modi diversi? Per portare il bambino al di fuori di loghi protetti, perchè possa giocare al parco in mezzo ad altri bambini o insieme a loro” continua Elena Grosso. “Noi incoraggiamo perchè questi strumenti acquisiti siano la carta che permette al bimbo di ripetere lo stesso schema di gioco con altri bambini nel suo tempo libero. Le competenze che si acquisiscono alcuni bambini le hanno già, altri le devono sviluppare. Noi siamo qui per chi ha bisogno di aiuto a interiorizzarle.”
Paideia ha dato vita nel tempo a tanti progetti che nascono da tanti bisogni diversi. Lo scorso anno, da settembre a luglio, abbiamo accolto 270 bimbi e proponiamo loro nove diverse discipline sportive. Tuttavia altri sport sono più settoriali, regalano benefici che arrivano in un tempo più lungo. Questa è un’attività di gruppo, è emotività e non solo tecnicismo. É più applicabile nel quotidiano, riportando il gioco a quell’attività spontanea che tutti i bambini hanno diritto di esplorare.
Significa sentirsi inclusi nel gruppo, liberi di giocare con gli altri.
Multisport risponde ad un bisogno intrinseco dei piccoli, prendendo in considerazione le dimensioni della spontaneità e del genuino divertimento. Rappresenta un modo per esplorare il mondo esterno, per sperimentare ruoli e agire la propria personalità. Imparare a giocare sviluppa il senso di autoefficacia e di autostima e sostiene un crescente sentimento di fiducia nei confronti delle proprie potenzialità, pratiche ed emotive. Nel momento in cui queste abilità vengono riconosciute anche dai pari, il risultato è di piena inclusione.

